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La pulizia del viso: il primo passo per una pelle splendida

Qualsiasi trattamento cosmetico per il viso, che sia antietà, idratante o purificante, dovrebbe essere preceduto da una corretta pulizia della zona. L’igiene è infatti fondamentale per preservare la salute della pelle, costantemente aggredita da inquinamento, agenti atmosferici, secrezioni fisiologiche (sudore, sebo, cellule morte); tutti fattori che favoriscono lo sviluppo di microrganismi patogeni e che possono ostacolare le normali funzioni della pelle.
La pelle non va infatti considerata come un semplice rivestimento, perchè al contrario assolve  dei compiti fondamentali per tutto l’organismo:

1. Funzione protettiva e difensiva: La pelle fa da barriera nei confronti di agenti dannosi esterni, che siano agenti chimici, radiazioni solari, microorganismi o traumi. Nel caso degli agenti chimici la protezione è garantita dalla capacità della pelle di tamponare e dalla presenza di un film idrolipidico sulla cute. Il film idrolipidico è prezioso anche in caso di agenti patogeni come virus, batteri o funghi, perché con la sua barriera acida svolge un’efficace azione battericida e funghicida. La protezione dalle radiazioni solari è invece affidata alla melanina e all’acido urocanico presente nel sudore. Perché i traumi non coinvolgano gli strati più profondi, inoltre, la pelle mette in atto un ispessimento dello strato ( callosità) nelle zone maggiormente a rischio.
2. Funzione termoregolatrice: la pelle mantiene la sua temperatura costante a 37° circa, indipendentemente dalla temperatura esterna, grazie ai capillari che alternano vasocostrizione e vasodilatazione, alle ghiandole sudoripare che fanno evaporare il sudore e tramite la traspirazione cutanea. Il grasso presente nello strato più profondo inoltre fa da isolante termico, mantenendo costante la temperatura.
3. Funzione sensoriale: la pelle percepisce gli stimoli provenienti dal tatto, dal calore, dal freddo, dal dolore e trasmette le informazioni al sistema nervoso centrale, permettendo al corpo di adattarsi alle situazioni esterne.

E’ evidente perciò l’importanza di preservare la salute della pelle e del film idrolipidico. La prima cosa da fare è detergere la cute nel modo appropriato con i prodotti giusti; una pulizia insufficiente espone la pelle all’attacco di agenti patogeni e riduce la sua capacità autodifensiva contro batteri, virus e funghi. Allo stesso modo una pulizia aggressiva rischia di compromettere la barriera difensiva, causando secchezza cutanea, perdita della capacità tamponante, abbassamento delle difese naturali della pelle. Occorre rivolgersi a prodotti che da un lato siano dermocompatibili , con una composizione simile a quella del manto idrolipidico e che dall’altro restituiscano alla cute le sostanze fondamentali per il mantenimento delle sue funzioni, che il gesto della pulizia rischia di portar via.Nel panorama della cosmesi naturale esistono diverse soluzioni realizzate con emulsionanti che rispettano l’equilibrio idrolipidico:

Latte detergenti (che vanno rimossi con il tonico) o gel (da risciacquare con acqua): contengono agenti di pulizia che rimuovono sporco, impurità e residui di trucco con delicatezza, reintegrando il sebo cutaneo grazie alla presenza di estratti vegetali sebosimili, nutrienti e idratanti, quali il gel di Aloe, l’Olio di Mandorle dolci ,l’Olio di Cocco, l’Olio di Argan, , mucillaggini come la Malva, pectine come Rosa e Fiordaliso. Per pelli miste e grasse sono consigliabili detergenti con azione purificante e seboriequilibrante come  Cetriolo, Timo,  Salvia, Rosmarino, Tea Tree Oil. Mentre le pelli sensibili, oltre agli agenti idratanti già indicati per le pelli normali e secche, necessitano di estratti specifici con azione disarrossante e lenitiva come la Camomilla, la Malva e la Calendula.

Detergente viso Aloe

Tonici: per lo più acque distillate di Rosa, Amamelide, Fiori di Arancio, Rosmarino, Miele, adatte ai diversi tipi di pelle. Oltre a rimuovere i residui di latte detergente, rinfrescano, tonificano la pelle e svolgono un’efficace azione astringente.
Maschere: trattamenti per una pulizia più profonda, da effettuare una o due volte a settimana per promuovere il ricambio cellulare e preparare la pelle a ricevere i trattamenti cosmetici più adatti. Le maschere specifiche per pelle grassa contengono Argilla, Propoli, Salvia, Rosmarino con azione seboequilibrante e astringente. Per pelli normali, secche e sensibili sono indicate quelle che contengono Miele, Aloe, Olio di Jojoba, Rosa Mosqueta, con azione reidratante, nutriente e disarrossante.                           Una categoria a parte è costituita dalle maschere esfolianti, a base di Alfa-idrossidiaci, (Acidi dolci della frutta o Acido glicolico) che rimuovono lo strato superficiale della pelle, portando via impurità e cellule morte, promuovendo così il ricambio cellulare. Sono meno indicate per le pelli sensibili e sconsigliate durante il periodo estivo, per il rischio che il sole possa aggredire e macchiare la pelle, privata del primo strato.

Maschera pelli miste e grasse

Gommagescrub: emulsioni con microgranuli, che massaggiati delicatamente sulla pelle, aiutano ad asportare efficacemente anche le impurità più ostinate, migliorando l’aspetto e la luminosità della pelle. Trattamento indicato per pelli normali, secche, miste e grasse, da effettuare una volta a settimana. Meno indicati per la cute sensibile, che avendo uno strato più sottile rischia di irritarsi.

Che scegliate un latte o un gel per la pulizia quotidiana, o una maschera o gommage per quella settimanale, l’importante è preferire prodotti naturali, dermocompatibili e non aggressivi. Una pelle correttamente detersa è in grado di svolgere tutte le importanti funzioni che le competono ed è più recettiva verso qualsiasi trattamento specifico mirato a migliorarne idratazione, luminosità, tonicità e contrastarne l’invecchiamento precoce.

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Cellulite: malattia o non malattia? Ma è questo il problema?

Un noto spot di cosmetici anticellulite afferma perentoriamente che la cellulite è una malattia. Secondo numerose altre teorie si tratterebbe invece di un disturbo legato ad una predisposizione femminile dovuta agli estrogeni.Questi, favorendo una maggiore ritenzione di liquidi e un deposito di grasso in particolari zone del corpo della donna, causano un’ alterazione del microcircolo. In termini specialisti è indicata come “pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica” e consiste in un’alterazione che ha origine nel tessuto adiposo sottocutaneo, per poi coinvolgere il derma in superficie. Il risultato è una degenerazione della pelle percepibile al tatto  e visibile con un aspetto irregolare, bucherellato, come una buccia d’arancia, soprattutto sulle zone di glutei, cosce, ginocchia, caviglie e braccia.

Ora, a tutte noi che ci accingiamo a mostrare la nostra cellulite a tutta la spiaggia, poco importa della definizione formale che la comunità scientifica ne dà, se la definisca malattia o anomalia dovuta ad una predisposizione. Ci interessa molto più sapere cosa fare per attenuarla e contrastarla. E qui va fatta la prima considerazione: non possiamo pensare di trattare la nostra cellulite solo qualche mese prima dell’estate, in vista della famigerata prova costume. Che sia una malattia o un’ anomalia bisogna mettere in atto, fin dal suo primo comparire, tutte le strategie disponibili per arrivare ad attenuarla con risultati soddisfacenti. Conoscere le cause delle cellulite permette di individuare le strategie giuste da attuare: gli specialisti sono piuttosto concordi nell’individuazione di alcuni fattori che concorrono all’ insorgenza di questo inestetismo:

  • insufficienza venosa e linfatica
  • cattive abitudini alimentari con consumo eccessivo di alcolici, sale, cibi contenenti zuccheri semplici, specie nella pubertà.
  • insufficienze digestive e metaboliche
  • accumulo di grasso
  • sedentarietà
  • fumo
  • abitudine a portare abiti stretti e scarpe scomode

Ricorrere a prodotti cosmetici e integratori alimentari specifici, quando necessario, è giusto; ma contemporaneamente si devono rivedere abitudini alimentari e stile di vita.

1. Come correggere gli errori alimentari? La dieta non deve necessariamente essere restrittiva, dipende dalle condizioni di peso individuali,  ma è bene che sia varia ed equilibrata, prevedendo almeno 3 pasti al giorno e 2 spuntini. E’ consigliabile abbondare con le verdure che contengono poche calorie e molte fibre, utili per il transito intestinale, l’eliminazione delle scorie e la riduzione dell’assorbimento di grassi e zuccheri. Sono da preferire le cotture al vapore e alla griglia perché prevedono meno grassi; l’olio va usato a crudo e il sale con molta moderazione ( meglio insaporire con qualche spezia). Un consumo quotidiano di frutta garantisce un buon apporto di vitamine e antiossidanti; i carboidrati vanno consumati cautamente e preferibilmente a colazione e a pranzo; meglio se provenienti da cereali non raffinati, quindi biscotti pane e pasta integrali. Preferire cibi ricchi di proteine come la carne bianca, il pesce, le uova ,lo yogurt magro, limitando invece il consumo di formaggi grassi. Bere molta acqua, almeno 1.5 litri al giorno, evitando bibite zuccherine, alcolici ( massimo 2 bicchieri di vino al giorno) e superalcolici.

consumare più frutta e verdura!

Se non siete svenute finora, possiamo proseguire con :

2. Consigli sullo stile di vita. L’esercizio fisico è un ottimo alleato nella lotta contro la cellulite, è utile per tonificare i muscoli, bruciare i grassi e favorire la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, evitare il ristagno dei liquidi e migliorare lo smaltimento delle tossine. Meglio scegliere le attività aerobiche perché promuovono il consumo delle riserve di grasso, tipo la passeggiata a passo sostenuto, il nuoto, la bicicletta in pianura, la cyclette. Sarebbe bene evitare di stare troppo tempo seduti o in piedi nella stessa posizione, perché si rallenta la circolazione venosa , peggiorando il microcircolo. Per lo stesso motivo è utile preferire abiti comodi e non aderenti, che comprimono la circolazione. Le sigarette e gli anticoncezionali orali peggiorano la situazione.

3. Integratori alimentari e cosmetici. Non disperate, non siamo sole in questa strenua lotta contro gli inestetismi della cellulite. Per fortuna ci vengono in aiuto tanti rimedi naturali, sia integratori alimentari, che cosmetici per uso locale come fanghi, creme, fluidi concentrati , che agiscono sulle principali cause della cellulite: cattiva circolazione, ristagno linfatico, accumulo di grasso.

Le soluzioni naturali per migliorare la microcircolazione  sono generalmente a base di Ananas, Centella, Rusco, Ippocastano, efficaci anche nell’eliminazione delle tossine e dell’edema. Per favorire il drenaggio e l’eliminazione di ristagni di liquidi e materiali di scarto sono efficaci piante come Betulla, Mais stimmi, Verga d’Oro, Orthosiphon, Centella, Tarassaco, Gramigna. Sono reperibili in tisane, compresse o concentrati liquidi da diluire in 1-1.5 litri di acqua, da bere durante la giornata .Gli stessi estratti sono presenti nei trattamenti per applicazione locale:  creme, fanghi e fluidi concentrati , spesso con l’aggiunta di Alghe come il Fucus o la Laminaria.

Fanghi anticellulite Guam

Abbiamo visto che l’accumulo di grasso può favorire l’insorgere della cellulite: si rivela quindi utile integrare estratti con azione lipolitica come Arancio Amaro ( Citrus aurantium) , Coleus, Guaranà, Tè,  Fucus , che promuovono la termogenesi, cioè il consumo dei grassi depositati.

Sarebbe utile contrastare anche lo stress ossidativo, frequente in un processo infiammatorio come quello che riguarda i tessuti colpiti da cellulite, con integratori antiossidanti: Vitamina A , Vitamina E,  Vitamina C, Selenio, Coenzima Q 10, OPC da Semi d’Uva.

Infine, per restituire tono ed elasticità ai tessuti, è utile nutrire la pelle con oli o burri vegetali come l’ Olio di Mandorle dolci, l’Olio di Argan, il burro di Karitè, reperibili puri o come ingredienti principali di creme e preparazioni per il corpo.

Seguendo questi accorgimenti con costanza e non solo prima dell’estate, potrete notare sensibili miglioramenti della pelle interessata dalla cellulite, che risulterà più omogenea, più tonica e distesa, senza quei fastidiosi buchetti o bozzette che ci danno tanto pensiero.

Alla scoperta del tesoro del deserto

E’ alle porte del deserto nel sud-ovest del Marocco, in un clima secco e inospitale, che cresce spontaneamente il più inaspettato dei tesori: l’Argania spinosa. Albero sempreverde che può vivere fino a duecento anni, produce dei frutti simili a olive da cui si estrae, ancora tramite lavorazione manuale, un ricchissimo olio dal bel colore giallo oro.

Argania spinosa

L’Olio d’Argan è materia prima rara e preziosissima: occorrono circa 100 kg di bacche e un’intera giornata di lavoro per estrarre un solo litro di olio. Ed è una meraviglia la ricchezza contenuta al suo interno: vitamina A, vitamina E, vitamina F, acidi grassi Omega-3 e Omega-6, oltre a un’incredibile quantità di flavonoidi. Inoltre, la sua capacità di riattivare e dinamizzare le funzioni vitali dell’epidermide ne fanno un componente cosmetico tra i più pregiati. Usato puro o come principale ingrediente di specifiche linee cosmetiche andrà a donare tutte le sue proprietà compattanti, elasticizzanti, nutrienti, restitutive ed antietà, a favore di una pelle del viso e del corpo più giovane, tonica ed elastica e di capelli splendidi e soffici.

Qualche piccolo trucco per utilizzare al meglio l’Olio d’oro:

. Nella vasca da bagno: aggiungere all’acqua del bagno 6/7 gocce di olio per neutralizzare l’effetto disidratante del calcare e dei saponi.

. Dopo il bagno o la doccia: massaggiare un’adeguata quantità di olio sulla pelle ancora umida, per facilitarne l’assimilazione in profondità e garantire nutrimento ed elasticità all’epidermide. Scientificamente dimostrato che se le mani che massaggiano non sono le vostre i risultati raddoppiano!

. Per il viso: massaggiare poche gocce mattino e sera su viso e collo, per una profonda azione nutriente e antiage. Data la poca untuosità e la facilità di assorbimento, l’olio di argan potrà vantaggiosamente sostituire la crema viso o, in caso di pelle particolarmente secca, precedere l’applicazione della crema stessa o essere miscelato ad essa.

. Per i capelli: applicare generosamente sui capelli ungendoli per benino e tenere in posa il più possibile (anche tutta la notte, avendo l’accortezza di avvolgerli in un asciugamano!), lavare con uno shampoo delicato e rimarrete sbalordite dai risultati… provare per credere!!!

.Contro le smagliature: ottimo in gravidanza e nelle variazioni sensibili di peso corporeo, previene le smagliature rendendo la pelle elastica e tonica.

. Per le unghie: miscelare poche gocce di olio con altrettante gocce di succo di limone e massaggiare le unghie.  Una, o meglio, due applicazioni settimanali rinforzeranno le unghie e preverranno le sfaldature risanando quelle in atto;

. Per la rasatura: fate applicare a vostro marito o al vostro ragazzo qualche goccia di olio sul viso prima della rasatura per ammorbidire la pelle e qualche goccia dopo per idratare e nutrire la pelle e prevenire le irritazioni, vi sarà così grato che finanzierà l’acquisto di litri e litri di olio di argan (con i quali lo costringerete a massaggiarvi…);

Olio di Argan

L’Olio di Argan è anche l’ingrediente principe per comporre maschere e cosmetici fai da te.Vi sveliamo due ricette  per il viso che potrete facilmente preparare a casa:

  • Maschera per pelle normale e secca: 1 bicchiere di argilla bianca, 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di olio di Argan, 2 gocce di olio essenziale di Lavanda. Aggiungete all’argilla bianca una quantità d’ acqua sufficiente a creare un impasto cremoso.Incorporate poi il miele, versate l’olio essenziale di lavanda nell’olio di Argan e unite al resto del composto. Miscelate e applicate sul viso evitando il contorno occhi. Tenete in posa per 15 minuti e asportate con acqua tiepida o con un tonico.
  • Maschera per pelle impura : 1 bicchiere di argilla verde, 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di olio di Argan, 2 gocce di olio essenziale di Limone e 2 gocce di olio essenziale di Tea Tree.Aggiungete all’Argilla verde  una quantità d’ acqua sufficiente a creare un impasto cremoso.Incorporate poi il miele, versate l’olio essenziale di Limone e di Tea Tree  nell’olio di Argan e unite al resto del composto. Miscelate e applicate sul viso evitando il contorno occhi. Tenete in posa per 15 minuti e asportate con acqua tiepida o con un tonico.

Infine, l’ultima meraviglia dell’Olio di Argan: l’emancipazione femminile. Sì, perché in un paese come il Marocco, ancora in buona parte fermo sulla dipendenza della moglie dal marito, la lavorazione e la commercializzazione dell’olio di argan è quasi esclusivamente affidata a cooperativa composte in larghissima parte da donne, che spesso divengono le uniche lungimiranti responsabili del sostentamento di figli e mariti.

Più belle noi… più bello il mondo!!!

Quante meraviglie dunque… nutrimento, tono ed elasticità per la pelle del corpo; idratazione , compattezza ed effetto antiage per il viso; nuova vitalità e nerbo ai capelli; tonificante delle unghie Con il sottofondo di un delicato profumo di nocciola, il profumo dell’emancipazione femminile!

Ricetta per un’abbronzatura ottimale, senza danni

Si può avere un’ abbronzatura perfetta senza danneggiare la pelle?

Con i dovuti accorgimenti è possibile.

  1. Preparare la pelle in due mosse: uno scrub settimanale (ora in promozione!) prima della stagione estiva è il primo passo verso una carnagione dorata. Se avrete cura di eliminare impurità e cellule morte con una pulizia profonda, il sole sposerà più efficacemente la vostra pelle. Qualche settimana prima dell’esposizione è importante favorire la maturazione della melanina con un integratore di Betacarotene e antiossidanti, al fine di intensificare e prolungare l’abbronzatura nonché evitare eritemi.
  2. Il primo sole ti tenta: nei primi 2 o 3 giorni è preferibile evitare di esporsi troppo a lungo al sole. Se per creare il mondo ci sono voluti 6 giorni , non pretenderemmo di diventare scurissimi in due! Un’esposizione graduale  favorisce un’abbronzatura ottimale e priva di rischi.
  3. Ad ogni pelle la sua protezione. Ogni persona appartiene ad un “fototipo” in relazione al colore di capelli, della pelle e degli occhi. Se appartieni ad un fototipo chiaro (occhi, pelle e capelli chiari) dovrai scegliere una protezione medio-alta, con Fattore di Protezione 30 o 50, per evitare di danneggiare la tua pelle e compromettere l’abbronzatura, specie alle prime esposizioni. Se invece sei olivastro di carnagione e hai capelli e occhi castano scuri, puoi preferire una protezione media o bassa, con Fattore di Protezione Solare 15 o 10. L’Erbolario propone un’ampia scelta di creme solari per ogni fototipo e in omaggio con almeno due solari ricevi subito la comodissima  BorsaSole!

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  4. Protetti anche all’ombra. I raggi solari filtrano anche sotto l’ombrellone anche quando il cielo è leggermente nuvoloso. E’ quindi importante usare la crema anche all’ombra.
  5. Ore 11 sole a picco. I raggi solari tra le 11 e le 15 irritano più che abbronzare. E’ meglio quindi evitare di esporsi durante questa fascia oraria. Se decidete di schiacciare un pisolino, fatelo al riparo dal sole.
  6. La crema abbonda sulla pelle dei saggi. Le creme solari vanno applicate in abbondanza, con uno strato abbondante e senza massaggiare troppo a lungo. La quantità ottimale è 35 gr. di crema (circa 6 cucchiaini). L’applicazione va ripetuta dopo ogni bagno o doccia.
  7. Capelli sani in corpo sano. Se non volete che a fine estate la vostra chioma sembri una scopa di saggina, dovete riservare una cura particolare anche per i capelli, che necessitano di un’adeguata protezione per mantenerne morbidezza, struttura e luminosità. Scegliete una protezione solare specifica per capelli e, al ritorno dalla spiaggia, abbiate cura di eliminare salsedine e sabbia con un accurato lavaggio.
  8. Occhio ai profumi alcoolici e ai farmaci. Per evitare irritazioni e sensibilizzazione, evitate di usare profumi con alcool. In caso di assunzione di farmaci, antibiotici, sulfamidici o tranquillanti è bene consultare il medico prima di esporsi al sole.
  9. Dissetare la pelle: Al termine di ogni giornata, si raccomanda di eliminare ogni traccia di salsedine e sabbia con una doccia di acqua tiepida. Per non lavar via la tintarella è sufficiente usare un detergente delicato che preservi l’abbronzatura. Dopo la doccia, usare una buona crema restitutiva, idratante e lenitiva.

Preparazione, protezione, attenzione e cura sono dunque gli ingredienti essenziali per un’abbronzatura perfetta, sana e duratura. E come ogni piatto appetitoso, la ricetta riesce se gli ingredienti ci sono tutti.

Buona abbronzatura!